PERSONIFIED/OBJECTIFIED
Personified/ObjectifiedOur daily lives are continually characterized and changed by our interactions with the people and objects all around us. A dear friend, just like a well designed object, enhances the standards of our day, life and perspective. Nowadays, it is difficult to add these values to our chaotic and post-geographical lives, and we tend towards minimalism in both style and relationships. Yet it is important to choose with care the people and objects we let into our lives; lest we start treating everything, including ourselves, as disposable, distant, and disinterested objects. The objects we own often end up siphoning our personality until they own us.
This exhibit is a result of the struggle to give importance to the things and people we interact with daily. The objects presented are dressed in their own special style in order to increase their own personality so instead of treating people like objects, we rather treat objects like people.
Personified/Objectified
Le nostre vite sono quotidianamente caratterizzate e cambiate dalle nostre interazioni con persone e oggetti che ci circondano. Un caro amico, allo stesso modo di un bell’oggetto di design, può migliorare lo standard della nostra giornata, della nostra vita e della nostra prospettiva. Oggigiorno diventa difficile aggiungere valore alle nostre vite caotiche e post-geografiche, tendendo verso un minimalismo sia di oggetti che di relazioni, eppure è importante scegliere con cura chi e cosa lasciamo entrare nella nostra vita, col rischio di trattare tutto, noi inclusi, con disinteresse, come oggetti spendibili e impersonali. Molto spesso succede infatti che gli oggetti che possediamo prendono parti della nostra personalità fino a possedere noi.
Questa mostra è il risultato dello sforzo di dare importanza alle persone ed oggetti con i quali interagiamo quotidianamente; gli oggetti presentati sono vestiti in modo da enfatizzare una loro personalità specifica per poter più facilmente trattare loro come persone, invece di trattare le persone come oggetti.
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The objects are all part of Annaluisa Franco's collection from her travels around the world. Her international experiences have contributed to her approach to design and academia. Currently she is a professor at the Institute of European Design, Florence and at the Institute of Art of Sesto Fiorentino and Montemurlo. She also produces a small line of fashion jewelry and design tools.
La selezione di oggetti fa parte della collezione che Annaluisa Franco ha raccolto durante i suoi viaggi intorno al mondo. Le esperienze internazionali hanno contribuito all'approccio di Annaluisa al design e all'insegnamento. Attualmente insegna presso l'Istituto Europeo di Design e l'Istituto Statale d'Arte di Sesto Fiorentino e Montemurlo e produce una piccola linea di gioielli e accessori per il design.
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Troy Robert Nachtigall is a Digital Native Designer, and began working with computers and fashion at the age of seven. Troy Robert arrived in Italy in 2002 from New York, where he graduated from the Fashion Institute of Technology in “International Fashion Design”. With a unique technological point of view and new ideas he has created new ways of presenting and communicating fashion for lines such as Calvin Klein, Jean Paul Gaultier Jeans, Hugo Boss, Hermes, and Emilio Cavallini. His research has concentrated on the interaction between fashion and computerized style. His activity includes techno-trendy projects such as music videos for Beyonce and wardrobes for Viacom, advertisement for Suntory, Press Office for Stussy and Personal Shopper. Lately Troy has focused on teaching fashion and computer graphics and redifining the boundaries between fashion and technology.
Troy Robert Nachtigall e uno dei primi stilisti Digital Native, avendo iniziato a creare moda con la sua macchina da cucire e computer a sette anni. Robert é arrivato in Italia nel 2002 da New York, dove si e` laureato al Fashion Institute of Technology in "Fashion Design Internazionale". Con un punto di vista tecnologico unico, nuove idee di presentazione personale e video, T. Robert ha realizzato nuovi modi di presentare e comunicare la Moda per linee come Calvin Klein, Jean Paul Gaultier Jeans, Hugo Boss, Hermes, ed Emilio Cavallini. La sua ricerca si e` concentrata sull'interazione tra moda e tecnologia, che lo spinge ad indagare i limiti della moda interattiva e a creare dello stilismo computerizzato. La sua storia include anche progetti tecno-trendy come video musicali per Beyonce, Guardaroba per Viacom, Pubblicità per Suntory, Ufficio Stampa per Stussy, e Personal Shopper. Ultimamente T. Robert concilia i suoi progetti all'insegnamento di grafica computerizzata e alla ridefinizione dei confini tra moda e tecnologia.
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Workshop Personfied/Objectified
Il workshop, legato alla mostra, tratta gli stessi temi di personalizzazione degli oggetti. Diviso in due parti, parla dell’Oggettificazione del mondo attuale per poi lavorare nello specifico sulla personalizzazione di un capo di abbigliamento.
Saranno a disposizione magliette sulle quali poter lavorare ed esprimere se stessi per renderle speciali. Il tutto per dare valore al nostro giorno, al nostro tempo e a noi stessi.









