I RITRATTI DEL POTERE
Vaclav Pisvejc nasce a Praga nel 1967. Studia e frequenta l'Akademia Vytvarneho Umeni.
Personalità sognante, Pisvejc crea spontaneamente, senza calcolare, attingendo dalla vita reale per catturare l'essenza del momento e dare poi forma a una realtà tutta interiore e personale. Anche un occhio meno esperto riesce a cogliere quanto il gesto e la materia pittorica, attraverso le quali Vaclav Pisvejc si esprime, siano di matrice marcatamente espressionista.
La sua pennellata passa ora scabra e veloce, ora grassa e insistita dando luogo a quella scomposizione deformante che colpisce corpi e volti. Volti che sono dipinti sul retro delle tele, sul rovescio del supporto normalmente utilizzato dall'artista. Rovesciare la tela significa infatti rovesciare uno schema formale, e quello che ne esce non è mai solo un ritratto, ma è quasi sempre un autoritratto, nel senso di un'emozione, di un ricordo stratificato ma ancora vivo, che emerge dall'inconscio come l'acrilico che gli dà colore.
"L'idea della mostra I RITRATTI DEL POTERE alla Casa della Creatività dall'08 al 24 gennaio 2011 nasce dalla recente performance da me eseguita sul muro dell'Accademia, dove ho ricoperto, con 60 ritratti di personaggi "potenti", i graffiti che deturpavano i muri, entrando in questo modo nel vivo confitto fra il Comune e la Sopraintendenza, che litigavano su chi doveva coprirli con vernice. Poco dopo veniva allestita alla Strozzina una collettiva di artisti che raffiguravano il potere usando vari mezzi espressivi ed io ho partecipato all'esterno utilizzando le biciclette guidate da ragazzi senegalesi che portavano in giro, come cavalletti sulle le ruote i vari ritratti degli artisti partecipanti alla collettiva. Avere lo spazio della Casa della Creatività è per me importante per riunire questi aspetti in uno spazio chiuso attraverso i miei dipinti e i mie video."








