TUSCANY LANDSCAPE: L'INCONTRO TRA COSTA E CONTI
Il paesaggio come sintesi tra genio e regola, tra arte e istituzione. Questo il nodo centrale del dibattito e dell'esposizione “Tuscany Landscape” che verrà inaugurata giovedì 17 dicembre presso la Casa della Creatività a partire dalle ore 17.45.
All'inaugurazione del percorso espositivo seguirà un confronto “Il paesaggio. Un testo in evoluzione continua” tra l'assessore regionale all'urbanistica e territorio, Riccardo Conti, e l'artista fiorentino Giacomo Costa, famoso nel mondo per i suoi paesaggi manipolati.
«Il paesaggio è il risultato di una combinazione di elementi naturali, culturali, storici, funzionali e visivi, in costante evoluzione. La qualità del paesaggio, dunque, non sta nella bellezza, ma in un equilibrio tra bisogni sociali, attività economiche e ambiente.» - così l'assessore regionale Riccardo Conti riassume la sua concezione del paesaggio,
«è un'entità viva e mutevole nel tempo. In Toscana è frutto di un equilibrio che porta dentro di sé acciaierie, porti, laghi artificiali, colline con terrazzamenti, ma anche autostrade, scogli, stazioni ferroviarie, pannelli solari, marciapiedi, mare, palazzi, casolari, vigneti, tramvie e monumenti. Il paesaggio è lo specchio della società, dell'interazione tra uomo, natura e storia. Questo è il paesaggio toscano, non una cartolina o un brand. E va tutelato, non imbalsamato.»
Dal canto suo Giacomo Costa, artista fiorentino noto per la sua ricerca artistica sulla città e per l'uso delle tecnologie digitali nelle sue opere fotografiche osserva che «rappresentare il paesaggio è il modo di descrivere con la propria sensibilità ciò che ci circonda. L'uomo da sempre crea e modifica il paesaggio. Ogni società ha il paesaggio che si merita.»
Per questo le immagini in mostra si concentrano sul paesaggio toscano, focalizzandosi sulla Convenzione Europea del Paesaggio firmata a Firenze nel 2000 e ratificata dall’Italia (Legge14/2006), che concepisce il paesaggio come la
“componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni, espressione della diversità del loro comune patrimonio culturale e naturale, nonché fondamento della loro identità”.










